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sabato 24 aprile 2010

turnè

Per noi la rivista è intesa come un luogo necessario di incontro e condivisione dei nostri saperi e delle narrazioni sulle condizioni di vita quotidiana, i desideri, individuali e collettivi.

In questo luogo pensiamo di fare incontrare e prendere parola ai lavoratori della conoscenza, pugliesi, (e)migra(n)ti e spesso precari e dibattere su tutto quello che li riguarda.

C´è per molti di noi l´urgenza di far ritornare in puglia il sapere che abbiamo assorbito e rielaborato e che il sistema di produzione ha portato in altri luoghi, come c´è bisogno di esprimere una critica collettiva al sistema produttivo in cui viviamo per elaborare strategie alternative.

La Puglia spesso investe in un sapere che si realizza altrove, ma ha difficoltà ad orientare il proprio sviluppo per socializzare questa ricchezza, in funzione dei bisogni della comunità e dello sviluppo di relazioni umane non alienate.

È una sorta di esilio vissuto da alcuni, sia come impossibilità di esercitare qui i propri saperi, sia come rinuncia a sviluppare pratiche e conoscenze incompatibili con quello che il mercato regionale richiede.

È una urgenza caratterizzata anche da un sentire comune: la *pugliesità*, come tutte le identità mutevole e un po´ mistificata, ma che ha la migrazione nella sua storia, ed è dunque aperta all´altro.

La rivista è destinata ad un pubblico di migranti e di lavoratori della conoscenza e a chiunque voglia conoscere ed approfondire queste tematiche da un punto di vista politico, sociale e letterario.

Pertanto la rivista avrà due diversi settori: il primo si chiamerà "la puglia vista dalla luna" oppure "letture migranti" ed è dedicato alle narrazioni dirette e indirette delle condizioni dei migranti, in particolare della conoscenza;
il secondo che si chiamerà "strategie di ritorno" ed è dedicato al dibattito e alla condivisione dei saperi.

Alla rivista hanno già dato adesione docenti e dottori di ricerca, ma anche studenti e studiosi di varie generazioni e settori.

Esiste già un nucleo redazionale che è disposto a selezionare e impaginare i materiali pubblicati.

La piattaforma di distribuzione preferibilmente avverrà prima sul web, successivamente prevede un formato cartaceo disponibile alla stampa su richiesta o scaricabile in formato pdf.
A breve richiederemo interventi scritti per il numero zero sulle tematiche su descritte.